/ DESTINAZIONI E TERRITORI
Misurare non è un'opzione: è la condizione per restare riconosciuti
Quattro famiglie di indicatori
Traffico e interesse: visite, pagine più consultate, ricerche interne al portale. Coinvolgimento: click sui contatti, richieste di informazioni, interazioni. Qualità del catalogo: schede complete, immagini principali presenti, eventi pubblicati e aggiornati. Copertura della distribuzione: quanti contenuti sono effettivamente arrivati sui portali e negli interscambi istituzionali.
A questi si aggiungono i dati ufficiali di flusso e, dove è attiva una carta turistica, i dati reali di comportamento: ogni utilizzo — un viaggio in autobus, un ingresso al museo, uno sconto a un evento — racconta uno spostamento e una preferenza. È così che un ambito scopre come i visitatori si muovono fra i propri Comuni, e quindi dove intervenire per distribuirli meglio.
Tre documenti che si producono da soli
La verifica dell’attuazione del piano, la collaborazione con la Regione sulla misurazione dei flussi, e la relazione annuale che ogni destinazione presenta con il rendiconto e gli indicatori. La piattaforma tecnologica è progettata per produrre quei documenti praticamente in automatico.